Hanssens Artisanaal

Le fermentazioni spontanee del Pajottenland sono famose per essere birre di non facile approccio, per chi non è abituato a bevande dalla spiccata acidità o chi non si aspetterebbe di trovare nel bicchiere sapori così strani, spesso descritti come pelle del salame, coperta di cavallo, carte da gioco vecchie, ematico, acetico e chi più ne ha, più ne metta. Ecco, Hanssens è uno dei produttori meno conosciuti,
seppur di lunga data, che incarnano alla perfezione il concetto di birre estreme. Estreme perché, specialmente negli esemplari con frutta in aggiunta, riescono a raggiungere un’acidità acetica molto importante. Molti bevitori e bevitrici più scafati sono innamorati delle bottiglie della Geuzestekerij di Dworp, località nel famoso comune di Beersel, fondata da Bartholomé Hanssens e rimasta dura e pura nella scelte produttive. Di certo non si può dire che i suoi siano prodotti “entry level”, ma con la giusta esperienza e attenzione si può arrivare ad apprezzarne molte sfumature.