Taras Boulba
Taras Boulba è uno dei pilastri assoluti della Brasserie de la Senne, una di quelle birre da bere e ribere ogni volta che si può. Dissetante, leggera e fresca, dal carattere deciso. Chiara e leggermente velata, al naso presenta le fragranze dei luppoli nobili aggiunti a freddo, che le donano un tocco erbaceo, floreale e leggermente citrico. L'amaro è potente e il finale secco come da tradizione belga. Questo profilo è completato da note maltate di cereali freschi e da aromi fruttati/speziati provenienti dalla fermentazione.
No se pudo cargar la disponibilidad de retiro
Detalles |
|
Fermentación | Alta |
Periodo de consumo ideal | 2025 |
Alérgenos | Glutine |

Maridajes

Salmone crudo

Pesce azzurro grasso e/o saporito alla piastra (sgombro)

Tacos di carne e di pesce

Hamburger classico e/o farcito con frutta (ananas, mango)

Carni bianche di cacciagione

Brasserie de la Senne
La Brasserie de la Senne è il birrificio che ha trainato maggiormente la craft beer revolution a Bruxelles, specializzandosi da subito nella produzione di birre artigianali amare e ben luppolate. Il birrificio è nato dall'idea del mastro birraio e storico birrario Yvan De Baets e di Bernard Leboucq e da una birra che avevano prodotto assieme nel 2002, quando ancora non avevano un birrificio, ma producevano birra per hobby: si trattava della prima Zinnebir, che oggi è uno dei famosissimi capisaldi dell'intera produzione della Brasserie.
Partiti dalle luppolate e soprattutto con l'obiettivo di proporre birre molto saporite ma leggere in alcol, in totale controtendenza rispetto alla tradizione belga. Ed è così che nascono veri e propri gioielli, come Zinnebir, Taras Boulba e Brussels Calling, che intersecano alla perfezione i profumi agrumati e tropicali dei luppoli del nuovo mondo con la secchezza proverbiale dei lieviti autoctoni.
Ma la Brasserie de la Senne è anche molto altro, perché non si fa scappare incursioni nella bassa fermentazione e neanche in un capitolo birrario più wild: diverse birre, infatti, sono prodotte con un ceppo autoctono di Brettanomyces. Un birrificio eclettico e di altissima qualità, ma soprattutto legato profondamente alla sua città.